Normativa7 min2026-03-07

Tabella retribuzioni minime lavoro domestico 2026

Minimi retributivi 2026 per colf, badanti e baby-sitter: tabelle ufficiali CCNL per non conviventi, conviventi, part-time, notturno e indennità speciali.

Dal 1° gennaio 2026 sono in vigore i nuovi minimi retributivi per colf, badanti e baby-sitter. I valori sono stati ufficializzati con il Verbale della Commissione Nazionale firmato l'11 febbraio 2026 presso il Ministero del Lavoro, in applicazione del CCNL 2025-2028 rinnovato il 28 ottobre 2025.

In questa guida trovi tutte le tabelle aggiornate — non conviventi, conviventi, part-time, notturno, indennità — in un unico posto. Se la retribuzione che corrisponi è inferiore a questi importi, devi adeguarla immediatamente.

Paga sindacale vs paga concordata

Prima di leggere le tabelle, chiarisci questa distinzione fondamentale. La paga sindacale (o minimo contrattuale) è il valore sotto cui non puoi mai scendere: comprende la retribuzione base del livello più, dove prevista, l'indennità di funzione. La paga concordata è quella che stabilisci con il lavoratore nella lettera di assunzione: può essere superiore al minimo, ma mai inferiore. Se il lavoratore percepisce già un superminimo che assorbe l'aumento, non hai obbligo di incremento — purché il totale resti sopra il nuovo minimo.

Non conviventi — retribuzione oraria

Questa tabella si applica a tutti i rapporti a ore (colf, baby-sitter, badanti non conviventi). I valori sono espressi in euro/ora.

LivelloProfilo CCNL€/ora
ACollaboratore con < 12 mesi di esperienza¹; addetto esclusivo alle pulizie6,51
ASAddetto alla compagnia (autosufficienti), baby-sitter saltuaria6,76
BCollaboratore generico polifunzionale7,01
BSAssistente a persona autosufficiente, baby-sitter7,45
CAssistente familiare con competenze specifiche e autonomia operativa (es. cuoco)7,86
CSAssistente a persona non autosufficiente (non formato)8,30
DAmministratore beni famiglia, governante, capo cuoco9,57
DSAssistente a persona non autosufficiente (formato), direttore di casa9,97

¹ Il collaboratore assunto al livello A per mancanza di esperienza viene inquadrato automaticamente al livello B al compimento dei 12 mesi di anzianità.

Quando si applica la tariffa oraria?

La retribuzione oraria vale per i rapporti non in convivenza, indipendentemente dal numero di ore settimanali. Per i conviventi valgono le tabelle mensili che trovi sotto.

Conviventi — retribuzione mensile

Si applica ai lavoratori che vivono presso il datore di lavoro, con orario standard fino a 54 ore settimanali (art. 14, comma 1, lett. a). I valori sono in euro/mese.

LivelloProfilo CCNL€/mese
ACollaboratore con < 12 mesi di esperienza¹; addetto esclusivo alle pulizie908,10
ASAddetto alla compagnia (autosufficienti), baby-sitter saltuaria958,55
BCollaboratore generico polifunzionale983,16
BSAssistente a persona autosufficiente, baby-sitter1.053,39
CAssistente familiare con competenze specifiche e autonomia operativa (es. cuoco)1.123,63
CSAssistente a persona non autosufficiente (non formato)1.193,84
DGovernante, capo cuoco, istitutore1.404,51
DSDirettore di casa, assistente formato non autosufficiente1.474,73

Per i livelli D e DS è prevista un'indennità di funzione pari a € 207,69/mese, che si aggiunge alla retribuzione base. La paga sindacale effettiva è quindi: D = € 1.612,20 e DS = € 1.682,42.

Conviventi part-time — retribuzione mensile

Novità introdotta dal CCNL 2025-2028. Si applica ai conviventi con orario ridotto, fino a un massimo di 30 ore settimanali (art. 14, comma 2). I livelli ammessi sono B, BS e C.

LivelloProfilo CCNL€/mese
BCollaboratore generico polifunzionale702,25
BSAssistente autosufficiente, baby-sitter737,39
CAssistente familiare con competenze specifiche e autonomia operativa (es. cuoco)814,60

Part-time convivente: quando si applica?

Il contratto a tempo parziale in convivenza è pensato per situazioni in cui il lavoratore vive nell'abitazione ma presta servizio per un numero ridotto di ore, ad esempio perché il datore è assente parte della giornata. Se le ore superano le 30 settimanali, si ricade nella tabella conviventi ordinaria.

Assistenza notturna — retribuzione mensile

Riguarda i lavoratori che svolgono prestazioni notturne discontinue di cura alla persona (art. 10 CCNL). I valori sono mensili.

LivelloTipologia€/mese
BSAssistenza notturna autosufficienti1.211,38
CSAssistenza notturna non autosufficienti (non formato)1.372,91
DSAssistenza notturna non autosufficienti (formato)1.695,99

Per la semplice presenza notturna (art. 11 CCNL — fascia 20:00–8:00, senza assistenza continuativa) il CCNL prevede un importo forfettario di € 811,09/mese.

Sostituzione riposi — retribuzione oraria

Quando assumi un lavoratore per sostituire la badante titolare nei giorni di riposo (art. 14, comma 9), si applicano tariffe orarie specifiche.

Livello€/ora
CS8,91
DS10,75

Indennità speciali

Oltre alla retribuzione base, il CCNL prevede indennità aggiuntive per situazioni specifiche. Queste si sommano al minimo del livello corrispondente.

Baby-sitter con bambini sotto i 6 anni (art. 34, comma 3) — Si applica al livello BS quando il lavoratore si occupa di bambini di età inferiore a 6 anni: +€ 138,54/mese (conviventi), +€ 0,84/ora (non conviventi), +€ 97,06/mese (part-time conviventi).

Assistenza a più persone non autosufficienti (art. 34, comma 4) — Si applica ai livelli CS e DS quando il lavoratore assiste contemporaneamente più di una persona non autosufficiente: +€ 119,66/mese (conviventi), +€ 0,70/ora (non conviventi).

Certificazione qualità UNI 11766:2019 (art. 34, comma 7) — Si applica ai livelli B, BS e CS. L'indennità è pari a +€ 30,27/mese ed è prevista per chi possiede la certificazione professionale di assistente familiare. Attenzione: questa indennità diventerà efficace dal 1° novembre 2026, come stabilito dal rinnovo contrattuale.

Vitto e alloggio 2026

Per i lavoratori conviventi, il CCNL fissa valori convenzionali giornalieri che incidono sul calcolo dei contributi INPS, della tredicesima e del TFR.

Voce€/giorno
Pranzo2,33
Cena2,33
Alloggio2,00
Totale6,66

Questi valori sono rivalutati al 100% dell'indice ISTAT, a differenza delle retribuzioni che seguono il criterio del 90%. Ciò significa che vitto e alloggio crescono in misura piena rispetto all'inflazione, senza la decurtazione prevista per le paghe base.

Come sono stati calcolati i nuovi minimi 2026?

I valori 2026 derivano da un doppio meccanismo introdotto dal rinnovo del CCNL del 28 ottobre 2025.

1
1ª componente — Aumento contrattuale (art. 55): per il livello BS convivente l'incremento è di +€ 40/mese (prima tranche su un totale di € 100 entro il 2028). Per tutti gli altri livelli e tabelle l'aumento è riproporzionato con le stesse modalità.
2
2ª componente — Adeguamento ISTAT (art. 38): i minimi sono rivalutati nella misura del 90% della variazione dell'indice FOI al 30 novembre 2025, risultata pari all'1,0%. L'adeguamento effettivo applicato è quindi dello 0,9%.
3
Regola speciale per i livelli A e AS: il CCNL prevede che per questi livelli la base di calcolo dell'aumento sia quella "risultante nelle tabelle A e C", quindi superiore alla retribuzione effettiva 2025. Questo produce un incremento maggiorato.

Il risultato: per un livello BS convivente, la nuova retribuzione 2026 = retribuzione dicembre 2025 + € 40,00 + adeguamento ISTAT 0,9%.

Prossimi aumenti — calendario fino al 2028

Il CCNL 2025-2028 prevede quattro tranche di incremento sulla retribuzione del livello BS convivente (tutti gli altri livelli seguono in proporzione).

DecorrenzaAumento BS conviventeCumulativo
1° gennaio 2026+€ 40/mese€ 40
1° gennaio 2027+€ 30/mese€ 70
1° gennaio 2028+€ 15/mese€ 85
1° novembre 2028+€ 15/mese€ 100

A ogni scadenza si sommerà anche l'adeguamento ISTAT annuale, calcolato al 90% dell'indice FOI rilevato al 30 novembre dell'anno precedente.

Attento al sotto-inquadramento

Uno degli errori più frequenti è inquadrare il lavoratore a un livello inferiore rispetto alle mansioni effettive. Se la tua badante assiste una persona non autosufficiente ma è inquadrata al livello BS anziché CS, rischi una vertenza per differenze retributive retroattive — comprensive di 13ª, TFR, ferie e contributi non versati. Verifica che il livello in lettera di assunzione corrisponda al lavoro realmente svolto.

Come scegliere il livello corretto

Il criterio guida è la mansione prevalente, non l'anzianità. Se il collaboratore svolge solo pulizie: livello A o B. Se assiste una persona autosufficiente (o fa la baby-sitter): BS. Se assiste un non autosufficiente senza formazione specifica: CS. Se ha una qualifica OSS o equivalente e assiste non autosufficienti: DS. Se coordina altri collaboratori o gestisce la casa: D. In caso di dubbio, il livello superiore è sempre la scelta più sicura per il datore di lavoro.

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Fonti e riferimenti

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