Normativa8 min2026-03-07

Contributi INPS colf e badanti 2026: tabelle, fasce e calcolo trimestrale

Tabelle contributi INPS 2026 per colf e badanti dalla Circolare 9/2026: fasce, importi orari, con e senza CUAF, tempo determinato e calcolo trimestrale.

I contributi INPS per colf e badanti non funzionano come in tutti gli altri settori. Niente percentuali sulla busta paga: nel lavoro domestico paghi un importo fisso per ogni ora lavorata, determinato da una fascia. Qui trovi le tabelle 2026 aggiornate alla Circolare INPS n. 9/2026, con la variazione ISTAT del +1,4%.

I contributi nel lavoro domestico NON si calcolano come percentuale della retribuzione. Sono importi fissi per ora, determinati dalla fascia in cui ricade il rapporto. Usare percentuali — come fanno molti siti — porta a versamenti errati.

Come funzionano i contributi domestici

A differenza di un dipendente "classico", dove i contributi sono una percentuale dello stipendio, per colf e badanti l'INPS fissa degli importi orari predeterminati. Ogni anno vengono aggiornati in base alla variazione ISTAT (per il 2026: +1,4%).

L'importo che versi per ogni ora dipende da tre variabili:

  1. Ore settimanali concordate — fino a 24 ore oppure oltre 24 ore
  2. Retribuzione effettiva oraria — serve a determinare la fascia (vedi sotto)
  3. Tipo di contratto — tempo indeterminato o determinato

Il contributo orario comprende sia la quota a carico del datore sia quella a carico del lavoratore. Il datore trattiene la quota del lavoratore in busta paga e versa l'intero importo all'INPS ogni trimestre.

Cos'è la retribuzione effettiva oraria

La retribuzione effettiva non è la paga oraria che trovi in busta paga. È un valore convenzionale che serve solo a determinare in quale fascia contributiva ricade il rapporto di lavoro.

1

Calcola il rateo di tredicesima

2

Dividi la paga oraria concordata per 12.

3

Aggiungi il rateo vitto e alloggio (solo conviventi)

4

Se il lavoratore è convivente, aggiungi il valore convenzionale orario di vitto e alloggio.

5

Somma tutto

6

Retribuzione effettiva = paga oraria + rateo tredicesima (+ rateo V&A per conviventi)

La retribuzione effettiva non è un importo che paghi: serve esclusivamente per individuare la fascia contributiva corretta. Non compare in busta paga.

Tabelle contributi 2026 — Tempo indeterminato

Con CUAF — fino a 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Fino a € 9,61€ 1,70€ 1,27€ 0,43
Da € 9,62 a € 11,70€ 1,92€ 1,44€ 0,48
Oltre € 11,70€ 2,34€ 1,75€ 0,59

Con CUAF — oltre 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Qualsiasi€ 1,24€ 0,93€ 0,31

La fascia oltre 24 ore ha un contributo orario più basso, ma attenzione: si applica a tutte le ore, dalla prima — non solo a quelle oltre la 24ª. Se il contratto prevede 25 ore settimanali, ogni ora è a € 1,24, non solo la 25ª.

Senza CUAF — fino a 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Fino a € 9,61€ 1,71€ 1,28€ 0,43
Da € 9,62 a € 11,70€ 1,93€ 1,45€ 0,48
Oltre € 11,70€ 2,35€ 1,76€ 0,59

Senza CUAF — oltre 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Qualsiasi€ 1,25€ 0,94€ 0,31

Quando si applica "senza CUAF"? La CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuta quando il datore di lavoro è il coniuge del lavoratore, oppure un parente o affine entro il terzo grado convivente. In tutti gli altri casi si versa con CUAF.

Tabelle contributi 2026 — Tempo determinato

I contratti a tempo determinato prevedono il contributo addizionale NASpI dell'1,40% introdotto dalla Legge 92/2012. Questo comporta importi orari leggermente più alti.

Con CUAF — fino a 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Fino a € 9,61€ 1,82€ 1,39€ 0,43
Da € 9,62 a € 11,70€ 2,05€ 1,57€ 0,48
Oltre € 11,70€ 2,50€ 1,91€ 0,59

Con CUAF — oltre 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Qualsiasi€ 1,32€ 1,01€ 0,31

Senza CUAF — fino a 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Fino a € 9,61€ 1,83€ 1,40€ 0,43
Da € 9,62 a € 11,70€ 2,06€ 1,58€ 0,48
Oltre € 11,70€ 2,51€ 1,92€ 0,59

Senza CUAF — oltre 24 ore settimanali

Retribuzione effettiva orariaTotale/oraQuota datoreQuota lavoratore
Qualsiasi€ 1,33€ 1,02€ 0,31

Il contributo addizionale NASpI non è dovuto quando il contratto a termine è stipulato per la sostituzione di lavoratori assenti (ad esempio, per maternità o malattia).

Contributo Cas.Sa.Colf

Oltre ai contributi INPS, per ogni ora lavorata è obbligatorio versare € 0,06 alla Cas.Sa.Colf (Cassa Sanitaria per i lavoratori domestici), suddivisi in:

  • € 0,04 a carico del datore
  • € 0,02 a carico del lavoratore

Il versamento avviene insieme ai contributi INPS, con codice F2. La Cas.Sa.Colf garantisce ai lavoratori domestici prestazioni sanitarie integrative, sussidi per maternità, e contributi per la formazione professionale. Il versamento è obbligatorio per tutti i rapporti di lavoro domestico regolarmente registrati.

Esempio di calcolo trimestrale

Vediamo un caso concreto: colf non convivente, contratto a tempo indeterminato, 20 ore settimanali, paga oraria lorda di € 7,45.

1

Calcola la retribuzione effettiva

2

Retribuzione effettiva = € 7,45 + (€ 7,45 ÷ 12) = € 7,45 + € 0,62 = € 8,07

3

Nessun rateo V&A perché non è convivente.

4

Individua la fascia

5

€ 8,07 è inferiore a € 9,61 → fascia 1 (fino a € 9,61). Con 20 ore settimanali (≤ 24) e contratto a tempo indeterminato con CUAF: contributo orario = € 1,70.

6

Calcola le ore del trimestre

7

20 ore/settimana × 13 settimane = 260 ore.

8

Calcola il contributo trimestrale

9

Contributo INPS + Cas.Sa.Colf = (€ 1,70 + € 0,06) × 260 = € 457,60

10

Di cui quota datore: (€ 1,27 + € 0,04) × 260 = € 340,60.

Scadenze trimestrali 2026

I contributi si versano ogni trimestre, entro il giorno 10 del mese successivo. Se il 10 cade di sabato o domenica, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile.

TrimestrePeriodoScadenza
1° trimestreGennaio – Marzo10 aprile 2026
2° trimestreAprile – Giugno10 luglio 2026
3° trimestreLuglio – Settembre12 ottobre 2026 (lun.)
4° trimestreOttobre – Dicembre12 gennaio 2027 (lun.)

I canali di pagamento disponibili sono esclusivamente PagoPA, l'App INPS e l'App IO. I bollettini cartacei non sono più utilizzabili per i datori di lavoro sotto i 76 anni.

Cessazione anticipata del rapporto

Se il rapporto di lavoro si interrompe prima della fine del trimestre, i contributi relativi al periodo lavorato devono essere versati entro 10 giorni dalla data di cessazione, e non alla scadenza trimestrale ordinaria.

Deducibilità dei contributi

La quota di contributi a carico del datore è deducibile dal reddito complessivo ai fini IRPEF, fino a un massimo di € 1.549,37 all'anno. Si tratta di una deduzione (riduce il reddito imponibile), non di una detrazione. Puoi indicarla nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF.

Con Domestique calcoli i contributi in automatico. Inserisci paga oraria e ore settimanali: l'app determina fascia, importo e scadenze per te, generando i bollettini PagoPA pronti al pagamento.

Fonti e riferimenti

  • Circolare INPS n. 9/2026 — Importi dei contributi dovuti per l'anno 2026 per i lavoratori domestici, con tabelle aggiornate alla variazione ISTAT +1,4%.
  • Tabella contributiva Assindatcolf — Prospetto riepilogativo delle fasce retributive e degli importi orari per il lavoro domestico.
  • Legge n. 92/2012, art. 2, comma 28 — Contributo addizionale NASpI dell'1,40% a carico del datore per i contratti a tempo determinato.
  • Cas.Sa.Colf — Regolamento della Cassa Sanitaria per i lavoratori domestici: contributo obbligatorio di € 0,06/ora, codice F2.

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